Le Castagne e il Barbecue

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Il Metodo Migliore per Castagne Perfette

Paragonare gli anni che stiamo vivendo con quelli di tre decadi fa è molto difficile senza cadere nella pericolosissima trappola della retorica, quella del “si stava meglio quando si stava peggio” per capirci. In questo mi aiuta il fatto di non essere personalmente molto incline alla nostalgia e mi risulta quindi difficile vivere il confronto in una maniera che possa definirsi meno che oggettiva. E oggettivamente l’autunno di quando io ero bambino era una cosa diversa: il cambio di stagione era molto più graduale e non si passava dalle maniche corte al giubbotto foderato in una settimana. In compenso quando il freddo arrivava, lo faceva sul serio, non per modo di dire come oggi. Se ripenso al periodo del primo di novembre, ricordo lo scricchiolare del ghiaietto misto a ghiaccio durante la visita del cimitero, la messa con mamma e papà con le mani in tasca per riscaldarle un po’ e subito dopo la goduria massima: le castagne prese dal caldarrostaro fuori dal sagrato. Tenevi il sacchetto bollente di carta color avena tra le mani e te le mangiavi sulla strada per tornare alla macchina. Erano perfette: giallo-oro, carnose, con la buccia esterna che praticamente veniva via con un gesto, dividendosi in due parti esatte e lasciandoti in mano il frutto immacolato. Avremo provato mille volte a replicare la cottura del loro bidone in lamiera nel nostro camino a casa ma mai con gli stessi risultati.

Ingredienti CastagnePoi sono cresciuto, è arrivata l’adolescenza prima e una mia famiglia poi e naturalmente è arrivato il barbecue. E insieme ad esso sono tornate con molti anni di distanze le castagne perfette di un tempo. Purtroppo nel frattempo sono arrivati anche gli autunni in maglietta a maniche corte a rovinare l’atmosfera ma le castagne sono proprio le stesse. Complice di tutto questo, sono state alcune sagre popolari di fine stagione alle quali ho partecipato e nelle quali ho avuto di fianco l’associazione degli ex alpini, molto attiva nella mia zona, impegnata in quel frangente nelle castagnate, destinate alla raccolta fondi a scopo benefico. Alcuni di loro mi hanno insegnato in quelle occasioni quello che loro chiamavano il “metodo dell’alpino” che è di una semplicità pazzesca ma allo stesso tempo estremamente efficace: bottiglia di prosecco in mano, se ne dà un bicchiere alle castagne e uno all’alpino. Facile.

In pratica cosa vuole dire? Significa cuocere le castagne su un bel fuoco ardente versandoci sopra ad intervalli regolari un bicchiere di vino bianco e una manciata di sale. Il vino si mischia al sale, e da una parte insipidisce deliziosamente e rende più ricco il frutto delle castagne e dall’altra evapora molto in fretta sulla buccia esterna, lasciando solo il sale a disidratarla. Nel tentare di replicare in versione domestica questo sistema ho poi scoperto che il kettle si presta meravigliosamente bene: il calore delle braci aiuta molto a disidratare la buccia ma allo stesso tempo l’ambiente chiuso aiuta nel mantenere l’umidità che sta alla base di questo principio. Più nello specifico, i sistemi migliori che ho trovato sono i seguenti:

Preparazione Castagne
Preparazione Castagne

Il primo e migliore in assoluto, si basa sull’utilizzo del girarrosto e di un suo accessorio, finora poco compreso dal mercato italiano: il cestello ovale. Come prima cosa verso del vino bianco in uno spruzzino alimentare. Dopo aver inciso la superficie delle castagne con un coltello affilato le metto nel cesto, montato sull’asta del girarrosto, le spruzzo abbondantemente con il vino e ci butto supra un paio di prese di sale, chiudo e lo faccio girare su un kettle a coperchio chiuso nel quale ho versato una ciminiera colma di bricchette accese. Per gli amanti delle temperature, siamo all’incirca sui 220°C. Ogni 5 minuti, mentre il cesto gira, spruzzo ancora abbondantemente di vino e aggiungo un’ulteriore presa di sale. Gia dopo 10 minuti si inizia a vedere la buccia che inizia ad aprirsi. Dopo circa 30 minuti le castagne sono cotte. Carnose, saporite e praticamente già aperte.

Girarrosto Castagne
Cottura Castagne
Cottura Castagne

Non sempre ho avuto a mia disposizione un girarrosto e un cesto ovale. In questi casi mi sono trovato bene nel realizzare la stessa procedura attraverso un cesto verdure poggiato direttamente sulla griglia. I sui bordi svasati contengono bene le castagne anche nel momento in cui, quando spruzzo e salo le castagne, procedo a rigirarle per mezzo di una spatola, replicando l’effetto del girarrosto.

Cesto Castagne
Cesto Castagne

L’autunno non è più lo stesso di quando ero bambino ma con castagne cosi posso anche pensare di dimenticarmene. E tu come cucini le tue castagne nel barbecue?

Castagne
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