l’Italia Protagonista in Europa

Italia BBQ

Bilancio Provvisorio di una Stagione Incredibile

Mi ero riproposto di scrivere un editoriale sull’andamento della stagione del campionato KCBS in corso solo una volta che questo si fosse concluso. In questo blog siamo su terra di tutti e l’ultima mia intenzione è di ammorbare coloro a cui del barbecue competitivo può giustamente non fregare nulla. È un po’ come quando ti innamori e non ti accorgi che finisci per parlare in continuazione di “lei” ad un sacco di persone che sono contente per te ma alle quali alla lunga rompi onestamente quanto inevitabilmente le scatole. L’evoluzione delle cose mi ha portato però a rivalutare questo proposito. Come avevamo già anticipato nel racconto della nostra avventura al Brew’n’Q, il barbecue italiano sta vivendo una prima parte di stagione davvero straordinaria e quando si parla di nazionale, diventiamo tutti un po’ tifosi. Il Prime Uve segna un po’ la collinetta tra il primo ed il secondo trimestre della stagione, quelli nei quali si costruisce il grosso del suo esito e sembra il momento perfetto per tirare un bilancio provvisorio, per capire cosa l’Italia ha raccolto finora e cosa è lecito aspettarsi alla fine.

Per chi conoscesse poco il mondo competitivo KCBS, preciso che esistono due classifiche, una ufficiale, il TOY (Team of the year) e una non ufficiale nata autonomamente in Europa, l’EBCC, sulle cui differenze avevamo scritto un post.

Italia EBCC

Diciamo subito che la fantastica stagione del barbecue italiano è passata in primo luogo attraverso le pinze di due grandi squadre, delle quali fanno parte degli amici storici dei Barktenders: gli Sticky Fingers e i Bros Hog, capaci di 4 Grand Champions e un Reserve in 8 gare. Ma come detto, è tutto il movimento che sta crescendo: un Reserve dei Brig Boys in Inghilterra, buoni terzi posti sempre degli Sticky al BBQ Bulls e di noi Barktenders al Meat, Smoke and Beer di Wels, senza dimenticare che questo è stato l’anno della prima squadra italiana a realizzare un 700+ (i Bros Hog lo scorso weekend in Camargue) e a realizzare un perfect score di categoria (Barktenders sul Pork al BardoQ).

Italia EBCC Ribs
Italia EBCC Pork
Italia EBCC Brisket

Sulla classifica EBCC l’impatto dell’Italia su questi primi tre mesi è stato decisamente importante. Nella Overall oltre ad occupare le Prime due posizioni (Sticky Fingers e Bros Hog), abbiamo 5 squadre nei primi 15 posti su 177 squadre partecipanti. Occupiamo anche tutti i primi posti di categoria tranne il Chicken (Bros Hog sulle Ribs, Barktenders sul Pork, Sticky sul Brisket).

Il Toy al contrario del EBCC premia le migliori 5 gare e questo rende la situazione ancora confusa, non avendo molti team ancora raggiunto questa quota, in primis Sticky e Bros Hog fermi a 4 gare. Il Toy premia i posizionamenti più del punteggio ottenuto quindi qui le posizioni sono invertite con i Bros Hog quarti, a poter ambire in proiezione ad un secondo posto generale e gli Sticky a seguire. A livello di categoria, oltre al primo posto Barktenders sul Pork, l’Italia può ambire a possibili prime posizioni sulle Ribs ma soprattutto sul Brisket.

Italia TOYNon sappiamo se saremo in grado di mantenere le posizioni attuali fino alla fine. Il numero di gare mancanti non è poi molto elevato ma saranno tutte di peso. Impossibile non evidenziare il Black Forest, il Ruhrpott, il Regahfest e il BBQ Society, solo per nominare quelle più famose che consentiranno ai team del nord di portare a casa molti punti. Si tratta di un passaggio cruciale della stagione nel quale l’anno scorso ci sono stati diversi avvicendamenti in classifica e bisogna mettere in preventivo la possibilità che possa succedere anche quest’anno. Se si guardano poi i punteggi finali con i quali si sono chiusi l’anno scorso l’EBCC e il TOY, si capisce facilmente che ci sono ancora molti punti in palio e che la strada è ancora lunga. Continueremo a stupire anche nella seconda parte di stagione? Quanto riusciremo a confermare delle posizioni attuali? Abbiamo ancora qualche sorpresa in serbo? Si prospetta un’altra stagione elettrizzante, che ci terrà sul filo fino all’ultima competizione. Comunque vada a finire, l’Italia sta crescendo e lo sta facendo in fretta. Intanto possiamo guardare in alto e godere di quei due nomi lassù.

Italian Barbecue Rulez!

Italian Job

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