Un Menù in Griglia con Riegele

Menu Riegele
Credits: riegele.de

8 Portate per 8 Birre Riegele

Ho sempre creduto che se in qualche misura tu stia creando qualcosa, questo non debba venire in maniera forzata ma che almeno in parte debba arrivare da solo. Prima che i testi delle canzoni di Vasco Rossi diventassero delle sequenze di monosillabi, una delle strofe che mi sono sempre piaciute di più era

Ma le canzoni son come i fiori. Nascono da sole, sono come i sogni. E a noi non resta che scriverle in fretta perchè poi svaniscono e non si ricordano più

Per me funziona proprio cosi. Se un lavoro deve essere fatto entro un determinato tempo, lo si fa entro quel termine ci mancherebbe altro. Però ho imparato che per quelli ad alto contenuto creativo, devo prendermi il giusto preavviso per non essere costretto a forzare le cose e di viaggiare sempre con penna e bloc notes a portata di mano. L’idea giusta, il passaggio tecnico perfetto per quel contesto, la frase esatta che ceravi da due giorni arriveranno da sole e generalmente lo faranno nel momento meno adatto. Sono epiche le storie di quando durante i lunghi viaggi in auto con la mia famiglia, costringo tutti ad accostare per prendere appunti di quello che mi è venuto in mente, spesso tre volte di fila in 10 chilometri. E lo devo fare proprio in quel momento, perchè poi so che se tento di rimettere il puzzle insieme più tardi, non mi verrà mai esattamente come l’avevo pensato in quell’attimo.

Dovete sapere che nelle scorse settimane sono andato a fare un evento in un pub acquistato di recente da un amico. Il suo imprinting è stato fin da subito quello della ricerca di birre particolari a rotazione, senza stare a prestare troppa attenzione agli accordi con i distributori ma puntando ad un assortimento di 8 spine di qualità, in grado di spaziare in modo eccellente tra i vari stili. In quell’occasione mi ha fatto assaggiare una Noctus 100 del birrificio tedesco Riegele. La birra fa parte di una linea di birre speciali denominata Manufaktor sulle quali Riegele credeva cosi tanto da portarla a realizzare appositamente uno stabilimento dedicato. Inutile dire che me ne sono perdutamente innamorato per ampiezza, complessità, ricchezza di sapori e profumi. Io poi ho sempre amato quelle birre che a me piace definire “sfaccettate”, ovvero quelle si possono apprezzare sotto diverse chiavi di lettura e che di solito sono quelle che tendono a “sforare” i canoni degli stili classici per assumere un’identità propria. Le adoro perchè mi consentono di giocare molto sugli abbinamenti, anche in un ambito molto particolare e distintivo quale è la cucina barbecue. Su questi stessi presupposti abbiamo fortemente voluto anche la collaborazione con il birrificio Hibu per i nostri catering.

Birre Riegele
Credits: modernblackhand.com

Mi sono inevitabilmente interessato, ne ho assaggiate diverse e ho scoperto che tutta la linea di Riegele ha uno spiccato orientamento gourmet e una forte inclinazione al mondo gastronomico promuovendosi attraverso collaborazioni con eccellenti rappresentanti del mondo della cucina, anche italiani. Ne sono rimasto molto colpito, ma come tante altre cose l’ho archiviata nel mio cassetto mentale, ritornando a seguire i mille progetti aperti in questo periodo. Succede però che “le canzoni sono come i fiori” e mentre mi sforzavo di lavorare ad altro, mi veniva in mente un possibile abbinamento, mi fermavo e lo segnavo sul bloc notes. Riprendevo a lavorare ma dopo alcuni minuti mi veniva in mente quell’ingrediente di ponte che in quel caso ci stava proprio bene. Poi ricominciavo per fermarmi ancora poco dopo ad annotarmi una possibile variante. Insomma, sta di fatto che dopo un paio di giorni senza accorgermene mi sono trovato davanti un menù completo di 8 portate, dall’antipasto al dolce, ciascuna abbinata ad una birra Riegele.

Sono tutte ricette nuove, mai provate prima ma sulla carta dovrebbero funzionare ed in particolare modo l’abbinamento con la birra. La voglia di testarle è tanta ma il tempo è purtroppo tiranno e mi consentirà di procedere solo “a rate”. Ho deciso cosi di trasformarlo in un’opportunità per rendervi partecipi del risultato in modo graduale, in una sorte di post “dinamico”: in ordine sparso completerò la griglia del menù che vedete qui di seguito mano a mano che andrò a realizzare le ricette, aggiornando il post. Chi me lo fa fare gratis? Nessuno. Per scrivere questo post non ho contattato la Riegele ne lei ha contattato me. Ma sapete come funziona: quando quei “fiori” nascono, bisogna coglierli. In fin dei conti chi fa il mio lavoro, lo fa principalmente perchè prova piacere nel farlo e nel condividerlo.

Il menù degustazione in itinere con la descrizione organolettica delle birre è il seguente (clicca sul “+” a fianco delle portate con la descrizione del piatto, per avere la ricetta competa e le caratteristiche della birra Riegele in abbinamento).

Antipasto #1: Prosciutto di Aragosta Affumicato
Antipasto #1

Prosciutto di Aragosta Affumicato

con Panna Acida al Riccio di Mare e Pinoli Tostati

Aragosta Dettaglio 1
Per il Prosciutto di Aragosta:
2 grosse Code di Aragosta tropicale (ca. 250 gr. cad.)
1 Lt. di Acqua
60 gr. di Sale Marino
1/2 cucchiaini di Instacure #1
30 gr. di Aneto
50 gr di Burro
1 cucchiaino di American Rub
Per la Salsa:
50 gr. di Panna Acida
2 cucchiaini di Olio di Oliva
30 gr. di Polpa di Riccio
20 gr. di Pinoli
Con un paio di forbici tagliare il carapace dell’Aragosta per il lungo, fare leva sui lembi e liberare la polpa intera. Con un coltellino rifilare le congiunzioni ventrali fino a dare alla polpa dell’Aragosta una forma affusolata e regolare.
Scaldate un bicchiere di acqua in un pentolino senza portarla ad ebollizione, togliete dal fuoco, aggiungete l’aneto e lasciate riposare per 5 minuti.
Aggiungete all’acqua il sale e l’Instacure mescolando fino a completo scioglimento. Aggiungervi poi l’intero contenuto del pentolino, mescolando bene.
Mettete la polpa dell’Aragosta in un sacchetto gelo grande, aggiungete la salamoia, sigillatelo e lasciatelo riposare in frigo in una bacinella per 48 ore.
Togliete l’Aragosta dalla salamoia e sciacquatela accuratamente. Sciogliete il burro in un pentolino o nel microonde, aggiungete il rub e mescolate bene. Pennellate delicatamente l’Aragosta su tutta la superficie
Portate un bullet smoker con acqua nel water pan a 80 gradi, affumicando moderatamente con legno di betulla. Aggiungete l’Aragosta al centro della griglia.
Quando l’Aragosta avrà raggiunto la temperatura di 50°C al cuore, toglietela dalla smoker, mettetela immediatamente sottovuoto e lasciatela raffreddare in frigo alcune ore.
Emulsionate con l’aiuto di un frullatore ad immersione la Panna Acida con un cucchiaino di Olio di Oliva e a parte la polpa del Riccio con il cucchiaino di Olio di Oliva rimanente. In uno squeezer versate contemporaneamente le due emulsioni senza mescolare. Tagliate il beccuccio dello squeezer a bocca larga. In un pentolino antiaderente tostate i pinoli facendo attenzione a non bruciarli
Tirate fuori il Prosciutto di Aragosta dal frigo venti minuti prima di servirlo. Tagliatelo a coltello a fette sottili, disponetele a ventaglio in un piatto da portata e servite con una decorazione realizzata con lo squeezer, qualche pinolo tostato e un ciuffo di prezzemolo riccio

Aragosta Insieme 1

RIEGELE AMARIS 50

Riegele Amaris
E’ una Pils classica dal corpo leggero, caratterizzata, come la derivazione latina del nome suggerisce, da un grado di amarezza spiccato dovuto al generoso utilizzo di luppoli Hallertauer Perle, Opal, Hersbrucker e Tettnanger Mittelfrüh. 5 gradi, colore paglierino brillante, perlage vivo e schiuma compatta e persistente, gusto fresco e leggermente agrumato con note erbacee e di limone. Temperatura di servizio consigliata di 8°C. 

Antipasto #2: Salmone Tataki ai Semi di Papavero
Antipasto #2

Salmone Tataki ai Semi di Papavero

con Salsa Ponzu ai Capperi

Salmone Tataki
Per il Salmone:
1 Filetto di Salmone
2 cucchiaini di Rub SPG
4 cucchiai di Semi di Papavero
Per la Salsa Ponzu:
50 ml. di Salsa di Soia
2 cucchiai di Prime Uve Bianca
1 cucchiaio di Capperi sotto Aceto
1 cucchiaio di miele di Acacia
1 cucchiaino di Succo di limone
1 cucchiaino di Salsa Worcestershire
1 cucchiaino di Tabasco
Unite la salsa, la Prime Uve, il Miele, il Succo di Limone, la Worcestershire e il Tabasco in una Bowl
Spremete con uno spremiaglio i capperi nella bowling e mescolate energicamente con un frustino creando la salsa Ponzu
Tostate velocemente i Semi di Papavero in una pentola antiaderente per sprigionare gli olii essenziali e liberarne la componente aromatica
Squadrate bene il filetto di Salmone in modo da ricavare dei parallelepipedi regolari e sfregate delicatamente tutti i lati con il Rub SPG
Piastrate il Salmone su tutti i lati su una piastra in ghisa rovente ben oliata, avendo cura di girarlo sul lato successivo non appena tende a staccarsi dalla piastra
Mettete del ghiaccio in un piatto fondo e copritelo con della carta stagnola e ponete il filetto di Salmone a intiepidire per un paio di minuti, girandolo su tutti i lati
Pennellate il salmone sui lati e poi passatelo nei Semi di Papavero tostato disposto omogeneamente su una vaschetta di stagnola
Tagliate i parallelepipedi di salmone a fette di mezzo centimetro di spessore e disponetele a scalare su un piatto stretto e lungo
Con una pipetta mettete una goccia di salsa Ponzu su ciascuna fetta e decorate con qualche cappero e un ciuffo di prezzemolo riccio

Salmone Tataki

RIEGELE SIMCO 3

Riegele Simco
E’ una IPA molto particolare, fresca e leggera, caratterizzata dalla presenza dei luppoli Hallertauer Perle e Opal e naturalmente dell’americano Simcoe a cui deve il nome, curiosamente aggiunto in dry hopping a zero gradi in fase di maturazione in cantina. 5 gradi, colore arancio mielato luminoso, schiuma fine e persistente, gusto molto fruttato con un finale leggermente resinoso, al naso è molto aromatica e profumata di mango e albicocca con note di Sambuco. Temperatura di servizio consigliata di 9°C. 

Primo Piatto: Riso e Zucca invertito in Ember
Primo Piatto

Riso e Zucca Invertito in Ember

con Stilton e Nocciole Tostate

Riso e Zucca Insieme 2
1  Zucca tipo Delica di medie dimensioni
250 gr. di Riso Integrale
200 ml di Brodo Vegetale
1/2 Cipolla
50 gr. di Burro
1 cucchiaino di Sale
1 cucchiaino di Pepe Lungo del Bengala
1 spicchio di Aglio scamiciato
80 gr. di Stilton
20 gr. di Nocciole intere
1 cucchiaino di maggiorana tritata
Un paio d’ore prima della cottura versate il riso nel brodo, aggiungete l’aglio schiacciato e lasciatelo riposare in una bowl pellicolata. Tritate finemente una cipolla e fatela appassire in un pentolino con un goccio di olio.
Con un coltello affilato tagliate un cappello alla zucca. Con un cucchiaio asportate tutti semi al centro della zucca. Versate al centro il riso prelevandolo a cucchiaiate miste a brodo direttamente dalla bowl e aggiungete sopra il burro a tocchetti. Riposizionate il cappello alla zucca.
Al centro di un grill a carbone create un anello di carbone acceso e disponete nel mezzo la zucca intera. Chiudete il coperchio e lasciare cuocere la zucca fino a quando la polpa, al tatto, non risulterà cedevole. Il tempo necessario cambia a seconda della zucca ma un’indicazione credibile potrebbe essere un’ora
Sollevate il cappello e mescolate la polpa con il riso con un cucchiaio fino ad ottenere una crema. Se troppo densa, aggiustate con mezzo bicchiere di brodo. Se accidentalmente le braci dovessero aver bucato il fondo della zucca, posizionatela all’interno di una vaschetta di stagnola. Aggiungete la cipolla, rimettete il cappello e continuate la cottura.
Sbriciolate lo Stilton. Tritate molto grossolanamente le nocciole e tostatele in una pentola antiaderente ben calda.
Controllate la cottura del riso e quando sarà diventato morbido, togliete la zucca dal grill facendo attenzione che non si sfaldi.
Aaggiungete qualche briciola di Stilton immediatamente prima di servire e senza mescolare e impiattate servendovi di un coppapasta. Aggiungete una spolverata di nocciole tostate con una nocciola intera e qualche ulteriore briciola di Stilton a bordo piatto.

Riso e Zucca Insieme 1

RIEGELE AURIS 19

Riegele Auris
E’ una DoppleBock molto morbida, studiata per enfatizzare al massimo il concetto di aromaticità. E’ forse quella in cui la tradizione Riegele è più evidente, utilizzando il prediletto e ricercato malto Steffi, decorticato con una tecnica esclusiva. Birra potente da 9 gradi ma ugualmente molto facile da bere, colore oro vivo, schiuma fine, gusto pieno ma elegante, maltato con ampie note aromatiche di nocciola. Temperatura di servizio consigliata di 9°C. 

Secondo Piatto #1: Coscia d'Anatra Glassata
Secondo Piatto #1

Coscia d’anatra Glassata

All’Acero, Origano e Arancia Amara

Anatra Dettaglio
Per le Cosce d’Anatra:
2 Cosce d’Anatra
2 cucchiaini di Rub SPOG
1/2 Arancia
10 cl di brodo
Per la Glassa:
3 cucchiai di Sciroppo d’Acero
1 Cucchiaio di Succo di Limone
1 cucchiaio di Marmellata Vellutata di Arance Amare
1 cucchiaino di Origano essiccato
1 cucchiaino di Salsa Worcestershire
Rifilate la forma delle cosce conservando a parte le trimmature. Incidete la pelle intorno all’osso e scalzatelo come fareste per una chicken lollypop.
Fate rosolare in una padella a fiamma bassa le trimmature. Separate la colatura ottenuta, unitela al brodo a temperatura ambiente ed emulsionate con un frullatore ad immersione. Iniettate le cosce con quanto ottenuto in piccole dosi ma fitte.
Risvoltate il lembo di carne dell’attaccatura della coscia verso la parte interna in modo da dare al fuso una forma molto regolare. Avvolgete le cosce con della pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 2 ore.
Mescolate omogeneamente il Rub al succo d’arancia spremuta fino ad ottenere un composto sabbioso. Punzecchiate ripetutamente la pelle con uno stuzzicadenti su tutta la superficie e poi pennellatela con lo slather ottenuto
Ponete in cottura indiretta a 80°C fino al raggiungimento di 60°C al cuore. Se volete aggiungete del legno d’acero in affumicazione durante la cottura. Lasciate poi riposare le cosce fuori smoker fino all’abbassamento a 50°C della temperatura al cuore.
Nel frattempo cambiate il set up in una cottura a due punti di calore stabilizzando la temperatura a 220°C. Rimettete le cosce in cottura fino al raggiungimento di 65 gradi al cuore.
Mescolate molto bene lo sciroppo d’acero al succo di limone, alla marmellata e alla salsa Worcestershire, fino a rendere il tutto molto omogeneo
Pennellate la pelle delle cosce una prime ed una seconda volta a distanza di 2 minuti, fino al raggiungimento di 70°C al cuore
Lasciare riposare le cosce d’Anatra un paio di minuti all’aria e servitele decorando con fette d’arancia, erbe aromatiche a piacere e scorze d’Arancia grattugiate

Anatra Insieme

RIEGELE AUGUSTUS 8

Riegele Augustus
E’ una Weizen DoppleBock, altra birra dalla forte impronta Riegele, prodotta con l’esclusivo sistema a doppio mash e utilizzando una miscela unica di lieviti, malti Monaco e frumento. Birra importante da 8 gradi uniti ad una spiccata tendenza dolce, colore ambra scura, schiuma corposa e compatta, il gusto è un’esplosione di frutta tropicale, morbido e potente con note ampie di banana e più fini di caramello. Temperatura di servizio consigliata di 10°C. 

Secondo Piatto #2: Pastrami di Picanha
Secondo Piatto #2

Pastrami di Picanha

ai Funghi Porcini e Caffè con Chimichurri alle Noci

Picanha Dettaglio 2
Per il Pastrami:
1, 5 Kg. di Picanha di Manzo
20 gr. di Porcini Secchi
2 tazzine di Caffè Espresso
1 spicchio di Aglio scamiciato
1 bicchiere di Brodo di Manzo
1 cucchiaino di Noce Moscata
3 Chiodi di Garofano
1 Lt. di Acqua
60 gr. di Sale Marino
1/2 cucchiaini di Instacure #1
1 cucchiaio di Rub SPG
1 cucchiaino Caffè in Polvere
Per il Chimichurri:
1/2 Peperone Verde
1 mazzetto di Prezzemolo
1 cucchiaino di Origano
1 spicchio di Aglio scamiciato
1 foglia di Alloro
1 bicchiere di Aceto di Mele
1/2 bicchiere di Olio di Oliva
Tagliate la Picanha in due per il lungo e sagomatela sui lati per ottenere una coppia di filetti piuttosto omogenei. Rifilate il grasso fino a lasciare uno strato di circa 3 millimetri.
Scaldate il brodo in un pentolino, aggiungete i caffè, la noce moscata, i chiodi di garofano, l’aglio schiacciato e i funghi e lasciate in ammollo per 20 minuti circa.
Aggiungete all’acqua il sale e l’Instacure mescolando fino a completo scioglimento. Aggiungervi poi l’intero contenuto del pentolino, mescolando bene.
Mettete i filetti di Picanha in un sacchetto gelo grande, aggiungete la salamoia, sigillatelo e lasciatelo riposare in Frigo in una bacinella per 4 giorni.
Il giorno prima della cottura tritante bene il prezzemolo, il peperone, l’aglio e le noci. Aggiungete l’origano, l’alloro, l’olio e l’aceto, mescolate bene, pellicolate e lasciate riposare in frigo.
Togliete i filetti dalla salamoia e sciacquateli accuratamente. Mescolate bene il rub SPG al caffè in polvere e rubbateli delicatamente
Portate un bullet smoker con acqua nel water pan a 120 gradi, affumicando moderatamente con legno di Hickory. Aggiungete i filetti di Picanha tenendo il lato con il grasso verso il basso. Non appena il bark si sarà formato in modo definito, girare i filetti con il grasso verso l’alto.
Quando la Picanha avrà raggiunto la temperatura di 80°C al cuore, toglietela dalla smoker e lasciatela riposare in un contenitore isotermico per un paio di ore.
Affettate i filetti e servite con una cucchiaiata di chimichurri alle noci e una spolverata di prezzemolo tritato

Picanha Insieme 2

RIEGELE ROBUSTUS 6

Robustus Riegele
E’ una Porter leggera e beverina dedicata all’esaltazione degli aromi tostati. Utilizza unicamente lieviti irlandesi e una combinazione di sei malti e orzo tostato. Birra bilanciata e piacevole da bere con i suoi 5 gradi, colore nero cupo, schiuma corposa ed estremamente compatta, gusto netto che lascia maggior spazio al naso, maltato e mieloso in egual misura, con un’impronta aromatica piacevolmente ampia di caffè e cioccolato amaro armonizzata da un’avvolgente nota “arrostita”. Temperatura di servizio consigliata di 11°C.

Secondo Piatto #3: Stracotto di Guanciale al Pepe
Secondo Piatto #3

Stracotto di Guanciale al Pepe

con Lardo, Salvia e Castagne

Goulasch Dettaglio 3B
2 Kg. di Guanciale Fresco di Suino
1/4 di Cipolla
100 gr. di Lardo
100 gr. di Castagne Bollite
5 foglie di Salvia
2 cucchiai di Rub SPG
1 cucchiaino di Pepe Malagueta
2 bicchieri di Birra Bock
1 cucchiaino di Salsa Worcestershire
150 gr. di Panna Acida
1 ciuffo di Erba Cipollina
Trimmate il guanciale dalle silver skin e dalle nervature e tagliatelo a cubetti di circa 2 cm di lato. Mettetelo in un bowl con il Rub e un cucchiaio di Birra Bock. Mescolate fino ad omogeneizzare il condimento della carne.
Ponete una Dutch Oven in riscaldamento a calore moderato e a parte sbucciate e tagliate finemente la cipolla, tritate grossolanamente le castagne avendo cura di servirne qualcuna intera a parte per la decorazione e riducete il Lardo a fiammiferi o listarelle.
Aggiungete nella Dutch Oven il Lardo e lasciatelo piangere dolcemente fino a dorarlo, Aggiungete la cipolla, la Salvia e le Castagne e lasciatele soffriggere fin o a creare un fondo saporito e gustoso.
Aggiungete i cubi di Guanciale e fatelo rosolare girandolo continuamente fino ad ottenere una invitante brunitura.
Versate il resto della Birra Bock e aggiungete il pepe tritato grossolanamente con un macinino, chiudete il coperchio e lasciate cuocere lentamente.
Controllate periodicamente il grado di cottura della carne e la sua consistenza, aggiungendo acqua se necessario. Quando risulterà cedevole ed estremamente morbida e l’insieme avrà raggiunto una densità simile a quella di uno stufato, togliere da cottura.
Servire ancora caldo accompagnato da due foglie di Salvia, una cucchiaiata di Panna Acida e da una castagna sbriciolata grossolanamente a decorazione

Gulash Insieme 3

RIEGELE ATOR 20

Riegle Ator
E’ una DoppleBock, caratterizzata dal perfetto bilanciamento tra freschezza e maltosità, dovuto ad una lunga fermentazione a basse temperature e altrettanto lunga successiva maturazione. Birra di personalità con 7,5 gradi ma unita ad una grande bevibilità, colore ambrato cupo, schiuma compatta e persistente, il gusto è forte ma sorprendentemente morbido, di malto tostato e caffè con deliziose nuance aromatiche di caramello. Temperatura di servizio consigliata di 9°C.

Dessert #1: Baklava Rolls alle Mele e Menta
Dessert #1

Baklava Rolls alle Mele e Menta

con Miele d’Acacia, Scorze di Limone e Pistacchio

Baklava Dettaglio 1
400 gr. di Pasta Fillo
300 gr. di Burro
2 Mele Royal Gala
2 cucchiai di Zucchero di Canna
5 foglie di Menta
3 tazzine di succo di Lime
1/2 cucchiaino di Zenzero grattugiato
1/2 cucchiaino di Noce Moscata
1 cucchiaino di Scorze di limone
1 tazzina di Rum
2 tazzine di Miele d’Acacia
2 cucchiai di polvere di Piastacchi
Sbucciate e detorsolate le mele, tagliatele a dadini finissimi e fateli caramellare in una padella antiaderente a fiamma bassa insieme allo zucchero, a 100 grammi di burro, al Rum, alla menta, allo zenzero, alla noce moscata e alle scorze di limone appena grattugiate.
Mescolate di continuo fino a far caramellare lo zucchero e a far raddensare la composta. A parte fate ora sciogliere e intiepidire il restante burro.
Ritagliate la pasta fillo in rettangoli da 18 cm x 12 cm circa (un foglio diviso in quattro) e fate dei gruppetti di otto fogli ciascuno intervallandoli con una pennellata di burro fuso.
Mettete un corposo strato di ripieno di mele in una striscia parallela al lato corto nella prima metà di ciascun gruppetto. Risvoltate i lati verso il centro e procedete ad Arrotolali su loro stessi attorno al ripieno a formare degli involtini e sigillate la congiunzione con un’ulteriore pennellata di burro fuso.
Pennellate nuovamente il tutto con del burro fuso prima di mettere i Rolls in cottura indiretta a due punti di calore a 180° C per circa 20 minuti, fino a quando non saranno ben dorati.
Mescolate il Miele con il Succo di Lime. Mettete i Rolls su una graticola e versateci sopra lo sciroppo ottenuto. Lasciate rapprendere per un paio di minuti e poi spolverate la superficie con la granella di Pistacchi fatta nel frattempo tostare leggermente in una padella antiaderente.

Baklava Insieme 1

RIEGELE DULCIS 12

Riegele Dulcis
Birra di una complessità sorprendente, dovuta ad una rifermentazione di 12 mesi con aggiunta di miele e lieviti trappisti. Corpo decisamente importante e gradazione di 11°C, colore oro antico, schiuma fine e poco persistente, gusto ricco, quasi strabordante con una propensione al dolce evidente ma senza scadere nello stucchevole, aroma ampio e persistente di miele e frutta candita su sfondo leggermente etereo, quasi spiritoso. Temperatura di servizio consigliata di 14°C.

Dessert #2:
Dessert #2

Prossimamente

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RIEGELE NOCTUS 100

Noctus Riegele
E’ una Imperial Stout unica nel suo genere, prodotta attraverso un triplo mash di una sapiente miscela di malti chocolate e orzo tostato. Birra strutturata e corposa da 10 gradi ma con una buona bevibilità, colore nero impenetrabile, schiuma cappuccino compatta e persistente, il gusto è potente, intensamente maltato e tostato con ampie note di cioccolato amaro, tabacco e caffè. Temperatura di servizio consigliata di 18°C.

La prima puntata ci ha fatto iniziare con un’esotico Salmone Tataki in crosta di Semi di Papavero, con salsa ponzu italianizzata ai capperi abbinata alla fresca e fruttata Simco, la seconda delle Cosce d’Anatra Glassata all’Acero, Origano e Arancia Amara abbinata ad una tropicale Augustus, la terza un autunnale Stracotto di Guanciale al Pepe con Salvia Lardo e Castagne abbinata ad una corposa e tostata Ator, la quarta dei deliziosi Ballava Rolls alle Mele e Menta, con Miele d’Acacia, Scoze di limone e Pistacchio abbinata ad una complessa e dolce Dulcis, la quinta un Riso e Zucca con Stilton e Nocciole Tostate accompagnata da una aromatica Auris, la sesta con un’innovativo Pastrami di Picanha ai Funghi Porcini e Caffè con Chimichurri alle Noci accompagnato da una tostata Robustus e la settima un Prosciutto di Aragosta affumicato con Panna Acida ai Frutti di Mare e Pinoli tostati accompagnato da una delicatamente amara Amaris. Ma manca ancora un’ultima portata per completare il menù abbinato alle birre Riegele. Sei ansioso di conoscerla?

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