Nasce Barbecue Creativo

Barbecue Creativo Post

Non è un posto per tutti e dovresti valutare seriamente di non scriverci

Chi di voi mi segue da più tempo, forse ricorderà la data del 20 ottobre 2016. Quello è stato il giorno in cui ho inaugurato questo blog Sono passati incredibilmente solo due anni e mezzo ma sembra un secolo fa.

Detto molto francamente si trattava allora di una scelta controcorrente. “Il Blog è uno strumento morto” si diceva. “Ciò che una volta veniva fatto dai Blog, oggi viene fatto da Facebook” era il classico commento. Ma io l’ho fatto lo stesso. Sono sempre stato convinto che sulla comunicazione come su qualsiasi altro argomento, non sia mai questione dello strumento in se ma sempre dell’utilizzo che se ne fa. Ho costruito thebarktenders.com semplicemente come pensavo dovesse essere fatto un blog e salvo smentite, credo di essere riuscito a trasmettere una mia visione, un mio modo riconoscibile di fare le cose. Oggi innegabilmente è uno dei laboratori più interessanti sulla lettura del fenomeno barbecue e sullo sviluppo di nuove tecniche e set up, oltre a rappresentare probabilmente il maggior riferimento italiano quando si parla di affumicatura e in particolare di affumicatura a freddo.

Quel giorno ho pubblicato un articolo che si chiamava “Una nuova avventura” dove enunciavo un cartello di quelli che erano i miei propositi, ricercati attraverso quel progetto. Nel testo, profeticamente dicevo:

ciò che ho in mente non esiste, ho la possibilità di proporre qualcosa di nuovo, di poter esprimere attraverso la brace qualcosa di me rivolto agli altri.

Ora navigar mi è dolce in questo mare. Spensierata dedizione, esperta sperimentazione, entusiasmante professionalità. Questo voglio che sia il mio barbecue

Non è certo un segreto, il blog è nato a supporto della mia attività di catering, creata in precedenza su quegli stessi presupposti: ho voluto dare una mia identità a questa cucina, un mio modo di fare barbecue, di apportare una mia filosofia a cio che proponevo. Anche in questo caso ne è nato qualcosa di nuovo, che nel panorama catering non c’era e non solo a livello nazionale.

In una espressione di cottura che purtroppo è rimasta indietro rispetto al mondo che la circonda, che non ha saputo trovare una propria collocazione nella cucina moderna e che accetta passivamente il ruolo di comprimaria che le viene ingiustamente attribuito, ho nel tempo sviluppato una mia idea di barbecue e delle ricette che la rispecchiano in quello che ho più volte definito Barbecue Creativo. Mi piace scoprire, sperimentare, creare. Io so come il barbecue moderno deve e dovrà essere, sia tecnicamente sia empaticamente. Oggi sento l’esigenza di rendere pubblico questo approccio e di formalizzarlo, di condividere questa idea e le tecniche ci sono dietro, di mettere a disposizione cosa ho sviluppato in questi anni con chi vorrà farlo proprio. Ma ci sarà tempo per approfondire questo aspetto.

Fingers

Prima è però necessario dirvi come la vedo io sulla condivisione. Io sono uno solo e non posso interfacciarmi con l’infinito. Il tempo che ho a disposizione è quello che è e se decido di avventurarmi in una cosa del genere, lo farò come e con chi dico io. Vi chiedo quindi anticipatamente scusa se qui abbasso i filtri e vi parlo con estrema franchezza e sincerità ma preferisco prevenire che medicare.

Io non sono uno di quelli che vede la vita fatta di bianchi e di neri. Nella comunicazione il suggerimento è sempre quello di fare affermazioni assolute perchè il pubblico di internet è quello della contestazione ai vaccini, che non ha voglia di pensare, che vuole facili certezze. La storia deve essere che il barbecue è cancerogeno oppure che non lo è. Chissene di tutte le mille variabili che ci sono in mezzo. Se è realizzato correttamente o meno, se uno ne mangia una volta all’anno o tre volte al giorno, se è cotto su carbonella intrisa di benzina o su carbone di legno duro. Deve essere sì o deve essere no. Perché il messaggio è destinato a chi non ha voglia di pensare, a chi vuole cose non più complicate delle istruzioni di un lettore CD: inserisci disco + schiacci play = ascolti musica. Beh, io non sono fatto in questo modo. La verità è che qui vorrei avere a che fare solo con persone intelligenti, anche dovessero essere poche. Persone in grado di capire che la vita reale è un pochino più complessa di così e io qui la dirò per come è. Se credi che fare barbecue sia come leggere il bugiardino dell’aspirina a malincuore preferisco dirti che questo posto purtroppo non è per te.

Picanha Dettaglio 2Non che in passato io abbia mai nascosto di vedere il barbecue in questa maniera per carità. Basta aprire qualche foto per rendersene conto: le mie ricette sono pubbliche e sono li da vedere, non ho mai parlato nei miei articoli di pulled pork, salamella alla birra o dei “dieci modi per…”, ne ho mai partecipato ad eventi streetfood vendendo panini stereotipati solo perché cosi almeno sono gia conosciuti da tutti. E’ che nel mio divulgarlo mi sono sempre ripromesso di prestare assistenza a chiunque per il solo piacere di farlo, letteralmente di giorno e di notte, in settimana e nei weekend, in giorni feriali e festivi anche se le domande non riguardavano l’affumicatura a freddo ma la semplice rosticciana. Molti di voi credo potrebbero confermarlo. I volumi si sono fatti però troppo importanti e la missione che mi sono dato sta diventando quasi impossibile tra cellulare, whats’up, messaggi, messenger, Facebook su tre pagine diverse, mail, ecc. E’ venuto il momento di convogliare le vostre richieste in merito a ciò che faccio verso un canale unico

Inoltre l’espressione “quel che faccio” vorrei rappresentasse il limite. Non vogliatemene male ma non posso più fare tutoraggio indiscriminato, non ne ho la materiale possibilità a maggior ragione per il fatto che lo faccio gratis, quando il mio lavoro è stato per anni fare corsi e consulenze. E se devo scegliere di continuare a farlo, devo andare nella direzione di chi oggettivamente può più avvantaggiarsi del mio aiuto specifico, dove questo possa fare la differenza nel portarlo ad un livello superiore. A malincuore quindi, ho scelto di concentrarmi qui solo su un utenza dal medio livello in su, l’unica che posso permettermi di seguire direttamente e di stabilire un numero chiuso sebbene debba metterci mano per capire a che limite poterlo fissare.

Anatra Dettaglio 2Sto puntando ad un utente 2.0 che è mentalmente predisposto a concepire il barbecue come forma di cucina tout cur. Questo deve essere un posto in cui scoprire, riscoprire e creare e dove imparare come arrivare a farlo. Se vi serve sapere cos’è un water pan, come si fa a stabilizzare un kettle o come si cuoce il Beer Can Chicken, non è questo il posto per voi. Ce ne sono di molto più adatti, con più materiale specifico, dove troverete un’assistenza votata a quello ed è li che dovete scrivere.

Non mi piace il cosiddetto cdc, non mi appartiene e non deve appartenere a questo posto. Non progettare le proprie cotture significa approssimazione. Qui, niente “sto facendo un arrosto, hai consigli da darmi?”. Ma quali consigli vuoi che possa darti? Cosa volevi fare, che obiettivi avevi in mente, quale è il tuo progetto di cottura? Scrivimi per svilupparne uno insieme o per imparare come si fa a svilupparne uno tuo, non chiamarmi con le uova già versate sulla padella calda.

Per completezza, io infine detesto il qualunquismo e i luoghi comuni. Qui niente dita di fianco alla bistecca per far capire quanto sei sei stato bravo (?) a fartela tagliare alta, niente poveri point strizzati addosso a degli asciuttissimi flat per far vedere che sei riuscito nell’incredibile impresa di far sciogliere la vena di grasso che ci sta in mezzo. E gia che ci siamo, per favore, nienteh fintih indinniatih con l’accah ficcatah in ognih parolah, per far vedere quanto si è più scaltri della media della popolazione nazionale. Per cortesia nemmeno niente “ma mi hanno detto che sono scars…ah no” e altri logori e stanchi tormentoni che ormai fanno solo apparire scema l’ennesima persona che ne abusa. Qui mi piacerebbe condividere solo con persone pensanti con il loro cervello, che colpiscono per quello che dicono e che fanno, non per questa massa di cretinate. Saremo solo in due? Pazienza, vorrà dire che parleremo solo in due. Sarò da solo? E che differenza mi fa, il mio lavoro deriva da persone che si sposano e che vogliono che cucini per loro, che nel 99% dei casi un grill non lo sa nemmeno accendere e che non ha alcun interesse a farlo. Il fatto che questo posto piaccia o meno non mi cambia nulla rispetto a ciò che ero ieri.

Si insomma, come ormai avete capito ho aperto un gruppo, anzi mi piace di piu definirlo “un club”. Si chiama Barbecue Creativo. Non è per tutti e probabilmente dovreste valutare attentamente di non scriverci. Ma se volete condividere con me il mio modo di vedere la cucina barbecue, la mia filosofia, il mio approccio alla cottura a fuoco vivo, le ricette che mi vedete postare nei miei eventi, le tecniche usate per ottenerli e il metodo attraverso il quale le ho progettate, beh forse potrebbe interessarti sapere che quel club lo potete trovare qui.

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2 Comments

  • Personalmente non ti seguirò, mi dispiace.
    Facebook per me non e l’evoluzione del blog e ne del forum. Valanghe di post ,spesso solo con foto, per mostrare le proprie meraviglie, ci sono già cascato co i vari advanced…premium…etc.
    Mia personale opinione…comunque ti considero uno veramente in gamba e i tuoi articoli qui erano veramente illuminanti e divulgativi.
    Ciao

    • Ciao Andrea,
      ti ringrazio per le belle parole che oltre a farmi piacere, considero importanti, credimi.
      In realtà voglio fugare un dubbio: io non abbandonerò questo blog, anzi… Se ti farà piacere potrai quindi continuare a leggermi anche solo qui 🙂 Il gruppo facebook creato serve proprio per dare un porto ai tanti che sviluppando le varie ricette viste qui, non avevano poi ne da condividerle ne da approfondirne i vari aspetti just in time, con un dialogo diretto, che è uno dei vantaggi delle piattaforme come facebook rispetto al blog. Ti faccio un esempio: mettiamo tu ti sia appassionato all’affumicatura a freddo del salmone. Realisticamente dove andresti a parlarne se non in un posto di quel genere, se puoi trovare appassionati come te di quella specifica nicchia e non una marea di gente che magari ha scoperto ieri cosa è una bricchetta e che non ti puo quindi essere di alcun aiuto?
      Aggiungo che pur rispettando appieno la tua opinione, io credo fortemente che non sia mai sbagliato lo strumento ma sempre l’utilizzo che se ne fa. Io cercherò di gestire quel posto a mio modo e non a modo di qualcun altro. Se dovessi passare da quelle parti, spero di avere l’opportunità di farti ricredere.
      Diversamente naturalmente avrò il massimo rispetto per la tua decisione, ma ti propongo ugualmente l’alternativa di iscriverti alla mia newsletter, dove potresti ricevere il materiale che pubblicherò in quel gruppo, oltre a contenuti esclusivi. Se ti dovesse interessare iscriverti, il link è questo. 😉

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